Carina, con quella sua veste a fiori! Il ragazzo se la mangiava cogli occhi. Era alta quanto lui, avevano la stessa età, dodici anni. Lui veniva su atticciatello, co' capelli neri crespi e gli occhi castagni.

— Fatevi in qua, — disse. — Da quanto non vi si vede! E la mamma vostra come sta?

— A servirvi, — disse Malia.

— Favorirmi, — disse il servitorello.

Vi fu un silenzio. I bambini lo guardavano: il maschietto esaminava curiosamente i grandi bottoni dorati, che lucevano, sul soprabito attillato, in due file.

— Voi vi siete fatta grande. Che fate? — disse il servitorello. — Fate la sarta?

— Eh! no, — rispose lei, — ci vuol tempo. Mi son messa con una stiratrice. Sto imparando.

— Ah! davvero? — e s'incamminavano co' bambini dietro. — Allora le camice mie le voglio fare stirare a voi. Quanto mi fate spendere?

Ella sorrise e lo guardò, arrossendo un poco.

— Se foss'io la padrona, — mormorò, — non vi farei.... Ve le stirerei per niente....