Leonardo sembrava alla tortura, si contorse sul letto, guardò qua e là, e non rispose. L'altro gli toccò il mento coll'indice:
—La lingua.—
Leonardo mise fuori la lingua di mala grazia.
—Temevo peggio,—proseguì a dire il dottore col medesimo accento mellifluo,—hai un organismo che fa miracoli di resistenza, ma finirà col cedere; tu non puoi durarla un pezzo così. Ed ora vediamo gli occhi.—
E senza badare alle smorfie dell'ammalato, il dottore andò ad aprire la finestra e tornò a fare il suo esame:
—Nessun peggioramento,—disse,—ma d'altra parte nessun modo d'impedire lo sviluppo d'un malanno serio, se non muti vita… pensaci….
—Ci penso.
—Senti delle punture?…
—No….
—Hai degli abbagli?