—Sicuro, è stata colta da un'emicrania orribile, ha il suo mal di nervi, un mal di nervi tutto suo, come dice lei, nessuno ha mai provato l'uguale…. sono stati a cercarlo a casa e non l'hanno trovato, allora sono venuti qui.

—Sono venuti a cercar me?

—Già!…

—Proprio me?

—Proprio lei.—

—Agenore non sapeva uscire dallo stupore; sentiva un curioso imbarazzo in faccia ad Ernesta, e senza una ragione al mondo, invece di spicciare la sua visita medica, tirò in lungo.

—Cattivo!—gli disse Ernesta quando fu per andarsene.

E rise.

L'eco di quella risata, accompagnò lungamente il disgraziato dottore.

Nessuno seppe mai che cosa avvenisse in quel primo incontro del medico colla pudibonda ammalata, al cospetto solenne di babbo e mamma Rinucci.