—E che cateratta è quella del signor Leonardo?
—Cara signora, non è propriamente una cateratta, è la minaccia d'una cateratta, vale a dire un intorbidamento catarattoso corticale…. mi spiego?… che qualche volta guarisce da sè….
—Qualche volta?…
—E per cui i più celebri autori consigliano le frizioni di joduro di potassio, l'uso dei mercuriali ed i bagni, specialmente quelli di Karlsbad, di Eger, di Spa….
—Ed ha ella fiducia nei bagni?
—Perchè no?… alla peggio, se non si riesce a scoprire i momenti patogenetici della formazione della cateratta, non resta altro al medico se non aspettare pazientemente che la cateratta sia matura per l'operazione….
—E non è riuscito a scoprire quei momenti?
—Nossignora, nè io nè altri—e perciò l'ho mandato ai bagni.
—A maturare!…—
E qui la tenera Virginia Rinucci si coprì gli occhi colla mano.