Ernesta guardò un istante il dottore con un impercettibile sorriso di malizia, poi andò a raggiungere la cuginetta.
Per tutto il tempo impiegato da Bortolo nell'aiutare a vestire il padrone, Agenore parve affaccendarsi singolarmente egli pure intorno all'amico Leonardo; in realtà non faceva nulla, pensava.
L'avea fatta grossa! La misurava coll'occhio da tutti i lati—l'avea fatta grossa!
Che cosa doveva argomentare la signorina Rinucci da quella ginnastica incominciata in un amplesso e finita in una stretta di mano bislacca? Una cosa sola evidentemente, il vero. Oltre che l'equivoco era evidente, egli aveva dovuto confessarlo chiedendone scusa. Dunque? Dunque Ernesta era compromessa, dunque la pace di lei era minacciata, minacciata la sicura oscurità del piccolo adulterio preparato con tante fatiche… Ah! non se ne sapeva dar pace.
Quando Leonardo fu accomodato nel seggiolone e le due donne rientrarono nella camera, il dottor Agenore avea il naso sopra una specie di taccuino. Per non leggere di peggio sulla faccia della signorina Virginia, leggeva il manuale medico. Finalmente si arrischiò a spingere pian pianino uno sguardo innanzi a sè, facendolo strisciare sui fogli, e vide… Quello che vide, se non gli ridonò la baldanza, almeno gli fe' rialzare il capo del tutto: vide Ernesta sorridente e l'amabile cuginetta che chinava gli occhi pudibondi a terra e si faceva rossa rossa—uno spettacolo da tentare un pittore d'idillii.
—Buone nuove,—disse allora facendo uno sforzo per rientrare nella sua gravità dottorale,—buone nuove; l'infiammazione del bulbo è quasi cessata, fra qualche giorno spero che più nulla s'opporrà all'operazione.—
Virginia Rinucci, facendosi di tutti i colori e guardando Agenore languidamente, si arrischiò a domandare se la cateratta era matura.
—È maturissima—rispose il dottore cercando invano d'ingrossar la voce,—e l'operazione è indicata, indicatissima, quanto allo stato caterattoso; però ci è l'infiammazione del bulbo, e l'infiammazione del bulbo è una contro indicazioni temporanea….. mi spiego?
—Perfettamente.
—Oh!… cessata l'infiammazione del bulbo, faremo l'operazione; parlerò al dottor Q… specialista celebre…