«Fra una settimana si potrà fare l'operazione.»

Ernesta avrebbe voluto che il celebre medico rispondesse a cento domande, che essa non osava fare. Si aveva certezza, o probabilità, od almeno speranza di guarigione? Quando il medico fu per andarsene, la povera donna si fece forte.

—Riescono bene queste operazioni? domandò con un filo di voce.

—Riescono quasi sempre bene, rispose il dottor
Q…. con accento benevolo;—si faccia coraggio.

Per spiegar meglio quel concetto, Agenore aggiunse sottovoce:

«Quanto a riescire, riescono…. ma!…»

E tenne dietro all'oculista promettendo di ritornare dopo il mezzodì.

Ancora Leonardo ed Ernesta rimasero soli.

«Innanzi,—disse la povera donna facendosi forza per nascondere il suo affanno,—innanzi; sei rimasto al tavolinetto nero con intarsiature di madreperla.

—Che uomo è il dottore?—domandò il cieco.