—Un uomo di aspetto comune, ma con una faccia buona.
—È vero, ha la voce affabile… è alto?
—No, mezzano.
—E come è? Voglio vederlo….
—Vedilo, disse Ernesta scherzosamente;—è un poco tarchiato, ha i capelli grigi, niente barba, mustacchi più neri che bianchi, fronte alta, naso medio, bocca grande… Lo vedi?
—No, rispose Leonardo…..
—Aspetta: fisionomia seria, occhi lucenti….
—È inutile; me ne farei un'immagine fantastica.—osservò il cieco; mi ricordo ora che prima di conoscerti, quando si parlava di te in casa Rinucci, mi fu descritto il colore de' tuoi capelli, dei tuoi occhi, la forma del tuo naso….
—Povero naso!—chi sa come lo calunniava la mia cuginetta!
—Ebbene,—proseguì il cieco sorridendo,—quando vidi te la prima volta, ti trovai tutta diversa da quello che t'immaginavo… Confrontando ora l'immagine che mi ero fatta, e la tua, trovo che, perchè mi avevano dipinta una bruna, io t'aveva immaginata nera, e perchè avevano parlato d'una donnetta piuttosto piccola di statura, io ti vedeva nana…. Il dottore Q….—soggiunse dopo breve silenzio con accento scherzoso che mal dissimulava l'inquietudine,—è celebre… e nel caso mio la fiducia ha da esser cieca… Proseguiamo l'inventario; eravamo rimasti all'albo…. ov'è l'albo?