—Sul tavolino di mezzo….

—Lasciamo stare l'inventario, guardiamo insieme l'albo.»

Ernesta obbedì senza dir parola, trasse il cieco a sedere sul divano, gli pose sulla ginocchia il grosso volume, l'aprì ed incominciò:

«Vittorio Emanuele II, il Principe ereditario, la principessa Margherita….

—Saltiamo i principi,—disse Leonardo, voltando alcuni fogli.

—Tuo padre e tua madre.»

Il cieco non disse nulla, stette un istante a capo basso, come cercando di veder meglio quelle amate sembianze, poi voltò la pagina lentamente.

«Un bel giovinetto, lungo lungo, con due baffetti neri ed un'aria di storditello….

—Io,—disse il cieco; e rise forte.

—Una giovinettina piccina, quasi nana, molto bruna, quasi nera, con un naso fatto così e così….