—Tu!—e rise più forte.
—Il baronetto William.
—Gli fui padrino in un duello…. un bel giovine alto, elegante… lo vedo.»
Ad Ernesta venne, non so per qual via, l'idea bislacca di ingannare la buona fede del cieco, collocando mentalmente, subito dopo il ritratto del baronetto William, un altro ritratto che ella sapeva sepolto sotto un monte di libri…. e disse colla massima indifferenza:
—La B…. prima ballerina assoluta di rango francese… stagione di carnevale e quaresima alla Scala.—
Il cieco sorrise.
—Come fa a trovarsi nell'albo quel ritratto?
—Ma!…—
Quando furono giunti all'ultima pagina, Leonardo stette immobile come per evocare nel buio le sembianze di tanta gente nota, finchè Olimpia venne a chiamare la signora per causa della minestrina del signore.
Bisogna sapere che le minestrine andavano soggette alla revisione di Ernesta, senza di che non potevano ristorare l'organismo del signore.