—Una ferraria… «Una ferraria!»—gridò poi affacciandosi alla finestra.

Si udì la voce argentina di Ernesta che rispose:
«Grazie;» poi tutto tornò nel silenzio.

—Non è mai venuta a Milano quando ero assente?

—Chi?

—Ernesta.

—Sì, una volta.—

Era inconcepibile per Leonardo come l'amico dottore stentava a mettere fuori le parole. Mutò discorso.

—Sai tu perchè il mondo è pieno di cattivi?

—Ma è proprio pieno di cattivi?—domandò il dottore;—io non me ne sono mai accorto.

—Tanto meglio per te… tu sei buono… ma io intendo cattivi tanto coloro che insidiano l'onore, le sostanze, gli affetti del prossimo, quanto quegli altri che non si fanno scrupolo d'offendere un amico, per la vanità di dire una scioccheria spiritosa; ebbene, sai tu perchè ci sono tanti cattivi al mondo?