— Sbagliata! disse Angela, che avrebbe voluto veder trionfare l’amico suo barbuto; peccato!
— E allora, disse Giorgio baldanzosamente, fa come se avessi colpito; dammi un bacio.
Che importava ad Angela di dare un bacio di più o di meno?
Ma un demonio le suggerì di far la ritrosa.
— Nossignore, disse, bisogna stare ai patti.
— A te Silvio!
Il professore sparò la sua arma senza quasi mirare; e la corda, colpita nel mezzo, fu recisa con un taglio netto; uno dei due capi ricadde dondolandosi lungo il muro della casa; l’altro capo si arrotolò intorno al ramo dell’albero.
Fu un trionfo che Silvio non si aspettava.
— È il caso! dichiarò egli stesso.
Ma la modestia faceva ancora più bella la sua vittoria; il professore fu menato in giro da due compari a baciare prima le ragazze, poi le maritate.