Quando fu dinanzi a Beatrice, si turbò e ripetè che non aveva alcun merito, che era stato il caso.
Non chiedeva il bacio a cui aveva diritto.
— Devi baciare anche mia moglie, disse Cosimo mettendosegli al fianco.
— Sicuramente, disse Beatrice.
E presentava la faccia gioconda, con una petulanza tentatrice.
Silvio, accostando le labbra a quella guancia fresca e rosata, non aveva punto l’aria di un trionfatore.
— Come si è fatto rosso! notò Beatrice.
Silvio non rispose nulla, ma si fece ancora più rosso.
In un altro cortile dello stazzo era ammucchiata la lana della recente tosatura; già le donne erano andate ad accosciarsi in circolo, e i giovani avevano seguito l’esempio.
— Lu graminadojiu! lu graminadojiu! si annunziava da ogni parte; Beatrice ed Angela accorsero, curiose di vedere quel lavoro che l’usanza pastorale ha trasformato in una festa arcadica.