— Badi che mi dovrà un po’ più di confidenza, e un po’ più di rispetto; ma poco — l’ha detto il notaio Pirisi; si sente capace?

— Altro!

Essa afferrò il bastone e lo dondolò sulla fiamma.

— A compare e a comare di San Giovanni, a compare e a comare di San Giovanni, a compare e a comare di San Giovanni. — Fu Silvio che spiccò i tre salti. Beatrice si accontentò di fare il giro del falò, poi strinse forte la mano del compare. — Non si parlò di baci.


Un’ora dopo gl’invitati si allontanavano nel sentiero fra i due muricciuoli biancheggianti nel buio, e da Speranza Nostra partiva ancora una vocetta allegra:

— Buona notte, compare Leonardo!

— Comare Angela, buona notte! rispose l’ingegnere Costa da lontano.

Seguì una risata; poi più nulla.

Accanto alla fanciulla, nel viale buio, fra i vecchi ulivi, rimaneva ancora qualcuno — Babbo Efisio. Gli altri si avviavano tranquillamente alla casa.