Nenna lo guardava in faccia con malizia.

— Si chiama Cesira la tua mamma? domandò la contessa alla fanciulla.

— Si chiamava Cesira, — rispose l’Alcide con voce rauca.

— È morta! spiegò tranquillamente la piccina.

La contessa Beatrice non volle guardare nel proprio cuore, e si strinse al petto la fanciulla.

Sentiva un gran bisogno di dire qualche cosa, ma si faceva forza e taceva.

Babbo Nicola, quando ebbe lasciato durare un poco il silenzio, cacciò una mano dopo l’altra nella gran spazzola de’ suoi capelli, e disse: «non bisogna parlare di queste cose. Nenna ci soffre.... pare così, che essa sia indifferente...»

Pareva davvero; Nenna alzava gli occhietti scrutatori in faccia al babbo.

— Quando è morta? domandò Beatrice.

Babbo Nicola tossì e rispose: