— Non sa nulla, e soffre, mormorò Silvio.

— È vero; non sa nulla, e soffre!

— Zio, interrogò Angela senza voltarsi, dove vanno queste onde che s’inseguono?

— Alla spiaggia.

— E perchè ci vanno? E che cosa fanno?

— Non fanno nulla!

— Non fanno nulla e continuano tutto il giorno così, e tutta la notte... forse...

— Se non cambia il vento.

— Io voglio che facciano qualche cosa; dirò a quella là che è più grossa delle altre, che porti alla spiaggia il mio mazzolino di viole...

E senz’altro buttò il mazzolino, ma l’onda prese i fiori, li portò un tratto e li abbandonò ad un’altr’onda che sopraggiungeva. Per un poco Angela, che aveva buona vista, seguì la corsa di quelle spensierate, che si trastullavano col suo mazzolino di viole.