L’insegna non è bugiarda; solo che, credendo di parlare unicamente ai borghigiani, sottintende che il buon ristoro si trova alla domenica. Quel giorno era lunedì!
Sopra una faccia tutta beatitudine mettete un risolino che sia una luminaria — avrete la faccia dell’oste ed il suo risolino furbo, mentre egli dava le notizie sconsolanti.
— Dunque? disse Agnese ridendo.
— Dunque? ripetè la signora Valentina senza ridere.
— Dunque, lor signori sanno bene, cioè non sanno.... devono sapere che il lunedì è il giorno disgraziato; a farlo apposta non si può scegliere peggio — perchè alla domenica i miei avventori fanno repulisti, come si dice....
E fece seguire alla sua dotta espressione un poderoso soffio sulla palma della mano. Con un commento simile, il latino diventa la lingua più viva e più facile dell’universo.
— Vediamo le bricciole, disse Corrado senza sgominarsi.
— Ecco, disse l’oste (e gli si leggeva sulla faccia la compiacenza d’un filodrammatico, che faccia la sua prima parte in commedia) un po’ di prosciutto l’hanno lasciato, un po’ di formaggio anche.... il vino ci è.... pere e mele ci sono.... basta?... A lor signori non basta.... cercando bene troverò forse delle braciole, non più di quattro però.... e posso mandare a raccogliere i piselli primaticci — ah! dimenticavo un paio di agoni marinati ed un pasticcio di Strasburgo.... e poi se non basta, possiamo torcere il collo ad un cappone....
— No, disse Grazietta, non torciamo il collo a nessuno; basta così; non è vero che basta così?
— Signorina, si consoli, il cappone è morto ieri, ha fatto una morte placida.... e non può avere sepoltura più gentile.