— Fra una settimana.
— E dove andrai a stare?
— In cima ad un monte; ho comperato un castello forte in rovina, lo faccio rimettere a nuovo senza guastarne l’orrido — ci sarà il suo ponte levatoio, e un trombettiere per dar l’avviso quando verranno gli amici..., ci verrai anche tu.... Mi compongo una felicità medioevale; vedrai, vedrete.... Dove sei diretto?
— Veramente.... in nessun luogo....
— Addio, Filiberto; tante cose a quei cari matti.
E Corrado piantò l’amico, il quale per lo stupore rimase alcuni istanti nel mezzo della via.
— Signorina, disse Corrado a Grazietta con un’insolita gravità di modi; ieri mi è sfuggita sul meglio d’una rivelazione, oggi mi deve ascoltare....
— Una rivelazione?.... balbettò la fanciulla provandosi a sorridere....
— O meglio un’ambasciata.... Prometta di starmi a sentire.