— È inutile domandare dei lumi, disse Agnese; tu devi preferire di stare al buio.
Corrado non rispose.
— Perchè tornavi da Grazietta? soggiunse la bella con accento di dileggio.
Nessuna risposta.
— Non lo sai tu stesso — te lo dirò io: tornavi a lei perchè l’ami o perchè almeno così t’hanno detto i tuoi sensi; circondato dall’aureola d’innamorato, tu ti santifichi, diventi incapace di male e speri di commetterlo involontariamente.... come vuole il destino. Leggo io bene nel tuo cuore?
Nessuna risposta.
— Questo non accadrà, ripigliò a dire Agnese, abbassando la voce ma senza ira: dovessi ucciderti, dovessi uccidere lei stessa, tu non giungerai fino a Grazietta.
— Come sei gelosa! esclamò Corrado amaramente.
— Ti duole che non lo sia?
— Non hai tu detto d’amarmi?