— Sta bene, disse il conte; ci andrò....

— Oggi parte....

— Sta bene.

E allorquando fu solo, soggiunse: «Andrò domani; lo sappia almeno che non credo una sillaba, e che il gioco le riesce solo perchè io mi presto da compare.»

Tornò al Circolo, tornò al caffè e stette in contemplazione dinanzi alla faccia sonnolenta di Domenico, immagine viva della noia.

Dopo il tramonto ebbe la curiosità di passare sotto le finestre di Agnese — erano spalancate e buie. Un’idea gli balenò come un sospetto nuovo.

— La signora Agnese?....

— Partita colla corsa delle 7 e 35, rispose il portinaio — Sarà mezz’ora al più.

— Per dove?

— Non l’ha detto.