E pensando che la sua voce non poteva essere udita, suonò il campanello.

Il servitore apparve.

— Dove metti i giornali quando li ho letti?

Dicendo: «dove metti?» gli pareva di escludere la possibilità della distruzione.

— Li metto, rispose Antonio, uno sull’altro, in un fascio, e alla fine dell’anno....

— Bravo! bravissimo! trovami i numeri dal 10 al 15 gennaio e dico che sei la perla dei servitori.

Per così poca cosa il compenso era tanto generoso, che Antonio volle almeno meritarsene una parte colla prontezza; un minuto dopo, egli tornava coi sei giornali domandati a riscuotere il prezzo esorbitante, che non gli fu pagato.

Corrado parve misurare cogli occhi le ultime colonne del primo giornale, che buttò via e che Antonio raccolse; ne prese un altro, misurò e lesse: «Morti del giorno 9 — a domicilio.... Tomaso.... niente.... Giovanni, niente.... Lina Dolci, 30 anni — troppo giovane, Arturo.... pensionato.... Sofia.... 68 anni — troppo vecchia — Valeria Nobili, agiata, 38 anni, via de’ Fiori Chiari, N. 8.

Si lasciò cadere di mano gli altri giornali, che Antonio raccolse scrupolosamente.

— È lei! ripeteva il padrone, non vi è dubbio, è lei! la via dei Fiori Chiari non è molto vicina al parrucchiere, ma questo non fa nulla... anzi, to’, è naturale che abbia voluto andare in una bottega in cui non fosse conosciuta... e poi non ci sono parrucchieri di gran lusso vicino alla via dei Fiori Chiari... Non è vero?