— Lo credo, disse Agnese ridendo.
— Non vi ho dunque offesa?
— Vi pare? Di che? È un modo di presentarsi come un altro, cioè un modo che non assomiglia a nessun altro.... mi piace. Sono lieta di far la vostra conoscenza. E vi chiamate?
— Conte Germinati, scapolo, l’età che dimostro.
Agnese gettò indietro i capelli con un lieve movimento del capo e rise forte.
— Trentadue anni dunque?
— Speravo d’essere più giovane.
— Trentadue anni non sono troppi....
— Specialmente quando se n’ha di più. Volete dir questo?
— Appunto; sono troppi venticinque quando non se n’ha che ventidue.