— Ma penserò a lei.

— Era questo che aveva a dirmi?

— Questo. Ah! mi dimenticavo di ringraziarla del mazzolino....

— Gliel’hanno dato?.... Ha capito che erano mie le viole?

— Ho riconosciuto i suoi capelli....

Grazietta si fece rossa.

— L’ho legato così per farmi conoscere.... e poi perchè i miei capelli erano suoi.... sono suoi — aggiunse sorridendo — quando li voglia, non ha che a dirlo.

— Per ora mi basta questo; disse Corrado, e curvandosi sulla leggiadra testina, pose sulle treccie d’oro un bacio casto.

Poi scese le scale con una nuova festa nel cuore. Solo allo svoltar della via, poichè fu certo che nessuno poteva vederlo, si volse a guardare la nota finestra. Fra le violeciocche era ancora il bel viso baciato dal sole.

XI. La signora Valentina fa gli onori di casa sua.