—Ti hanno ingannato, sai, ti hanno proprio ingannato; io non posseggo un soldo; tutta questa roba che vedi non è pagata, e se non la vendo, la ridò a chi me l'ha data per la mostra; appena appena ne ricavo, ammazzandomi tutto il giorno al banco, tanto da mangiare e vestirmi. Tu lo sai, io sono come te, scapolo ancora; e perchè sono scapolo a trentasei anni sonati? Perchè ho paura del matrimonio e della figliolanza, e ne ho paura perchè sono povero.
Giusto non si lasciò commuovere da quelle dichiarazioni e franco franco ribattè così:
—Aspettavo che mi dicessi questo, perchè so quanto guadagni e quanto sei avaro di giorno; so pure che non prendi moglie, perchè la notte all'Eden, alla Follia e in altri luoghi, trovi quante mogli fanno al caso tuo. Ma io non chiedo un prestito senza interessi, che sarebbe un'ingenuità, sono venuto a proporti un negozio; se mi dai mille lire te le renderò col dieci per cento fra un anno, e anche prima.
Venanzio non ebbe nemmeno il tempo di riflettere, come sembrava volesse fare, perchè un brutto ceffo si affacciò alla bottega senza dir parola.
—Vengo, disse l'orologiaio, e l'uomo sparve.
—Ecco, proseguì Venanzio, continuando ad assestare gli orologi della mostra; io sono qui per contrattare: non dobbiamo forse far contratti tutta la vita? ma quando uno chiede che io gli procuri un po' di denaro che non ho, non posso incomodare la gente che mi vuol bene senza fargli vedere prima il pegno e consegnarglielo poi. Se tu hai dell'oro vecchio, dell'argento, ma meglio oro, portalo qua e io ti potrò fare l'imprestito; così faccio qualche volta; oro e argento; oppure orologi; ma tu non hai sicuramente una partita d'orologi da sbarazzare; tu non sei un collezionista.
Lasciò vagare sulle labbra un sorrisetto, ma lo cancellò subito.
—È vero, rispose Giusto, io non sono un collezionista d'orologi.
—Lo vedi! conchiuse Venanzio.
Aveva detto tutto; si affacciò in istrada per vedere se l'uomo di prima aspettasse, e rialzando il capo verso il suo caro parente senza nemmeno guardarlo, sembrò dirgli qualche cosa che Giusto intese a volo.