—E la ragazza?… balbettò Giusto.

—La ragazza… mi piace tanto; sarà felice, assicurò Gerolamo.

—Ancora non lo sai?

Non ancora; ma il parere della ragazza contava poco; tutte le ragazze, nell'opinione di quel fatuo, sono felici al momento di sposarsi a un giovinetto ben pettinato, con due baffetti a punta, come era lui. Se lo sposo sa farsi voler bene, assicurò, tutte le ragazze adorano, e Gerolamo sapeva lui la buona ricetta di farsi adorare; molte carezze a certe ore, molta severità nel resto della giornata.

—Ah! la ricetta è questa?

—Sicuramente, questa sola: far intendere alla giovine sposa che tra lei e il suo padrone corre una distanza enorme, ma che questa distanza può sparire ogni tanto.

—Ah! così?

—Così, proprio.

Insomma Gerolamo era sicuro del fatto suo.

—E il nome della tua innamorata me lo vuoi dire?