Ed allora io chiesi:
— Come lo sai?
— Poc'anzi, — prese a dire l'amico mio, — ero alla posta; mi avvicino allo sportello, e mi metto alle spalle di cinque o sei persone, aspettando quando.... indovina chi si volta?...
— Lo indovino, ma non ci capisco nulla. Si volta il signor Bini.
— Propriamente lui! mi vede, mi fa un saluto senza scomporsi, e caccia nelle tasche un fascio di lettere; mi chiede di me, di Chiarina, della tua Annetta, di te, poi mi pianta e se ne va.
— E poi?
— Non capisci?... In cima allo sportello a cui m'ero accostato, stava scritto a caratteri enormi, Dall'M alla Z; era il mio sportello, non era il suo.... Dunque egli non si chiama Bini. —
Il ragionamento mi parve calzante: però mi provai ad osservare:
— Forse ha chiesto lettere per altri...
— È stata la mia prima idea, e sai che ho fatto?...