— Non lo so. Dimmelo.

— Sono andato dietro al vecchio fin sul portone di strada, e l'ho visto alle spalle, che si avviava lento lento, leggendosi le sue lettere; dunque.... —

Il resto era chiaro, e l'argomento calzante come il primo. Ma io volli dirne ancora una;

— Negli uffizii dello Stato succede che si cambino gli sportelli ed altre cose senza cambiare le istruzioni al pubblico immediatamente; ciò genera un pochino di confusione e di disordine, ma fa gridare le gazzette, le quali se no tante volte non saprebbero che dire. —

Dicevo queste cose scherzando, Valente m'interruppe dandosi il sussiego di un furbo:

— Andai allo sportello dall'A all'L e chiesi: Nebuli.

— Bravo!

— Il distributore se lo fece dire un'altra volta: Nebuli, — e mi mandò, come mi aspettavo, allo sportello vicino.

— E poi? — chiesi sbadatamente.

— E poi... nulla. Per me non ci erano lettere.... Ma come ce n'erano state per il signor Bini?