Ma avrei giurato che già aveva piovuto, almeno sulle mie parole e sulle sue, perchè non ci fu verso di accendere con esse nemmeno il solito fuocherello di botte e risposte, che durava quattro minuti. Finalmente entrò Annetta.

— Lei qui? — disse il signor Bini levandosi in piedi per salutare. — E la signora Chiarina?

— È di là, un po' incomodata... una cosa da nulla... che tempo ci porta lei?

— Eccellente. —

Quando un quarto d'ora dopo il vecchio signore si rizzò per andarsene, gli avrei dato un bacio.

— Domattina sarò da lei, — mi disse.

— Tutto il giorno a' suoi comandi, — gli risposi.

E appena fu scomparso dietro l'uscio:

— Come sta? — chiesi ansioso a Valente.

— Benissimo; si era fatta una paura più grossa della peggiore delle realtà; ora sa tutto; è come me, tranquilla.