--Povere creature davvero, interruppe. Sono due buoni figliuoli, Minerva in ispecie.

--E chi è Minerva?

--La piccina. Non lo sapete voi dunque? non glie l'avete domandato? Ma che dico! essa non avrebbe potuto rispondervi--è sordo-muta.

--Sordo-muta!

--La è nata così.

E seguitava a contarmi come quei bimbi fossero figliuoli dell'oste suo padrone, e come l'oste suo padrone fosse un uomo che amasse molto i vini, e si chiamasse Narciso.

--Era meglio Bacco--dissi io.

--È vero--rispose il cocchiere con quell'aria d'uomo che non ha capito.

--O quanto meno attenersi all'acqua per esser logici.

E qui parve comprendermi; e fe' una smorfia che voleva dinotare assai chiaro la dispiacenza di non essere del mio avviso.