--Solo! ripetè egli guardandomi in volto--no.
L'indecisione di questa vaga risposta non poteva oggimai appagarmi. Parevami che io avessi diritto ad una confidenza più ampia, ed insistei.
--Parenti?
--No.
--Amici?
--I miei alani sono fedelissimi.
Non voleva rispondermi--ammutolii. Era certo grave esigenza la mia di ostinarmi a conoscere i fatti d'un altr'uomo--e la ragione s'adoperava a persuadermene--tuttavia io non seppi dissimulare il mio dispetto, e il signor Antonio se ne accorse.
--Sia pure--pensai--non m'importa ch'egli mi legga in volto--sarò più franco di lui.
E poichè parevami che egli ne avrebbe pena, fermai per vendicarmi di non più parlargli. Ma come, giunti ad un crocicchio, m'accorsi che egli faceva arrestare la carrozza per discendere, l'interessamento fu più forte in me dell'amor proprio; così che dopo pochi istanti di fiera battaglia io mi rivolsi ancora al signor Antonio, e arrossendo di vergogna gli domandai se dalla parte del castello si trovasse della selvaggina.
Rispose di sì; ma pregavami non vi andassi.