Poco stante mi strinse la mano affettuoso, mi augurò il buon viaggio--ed io a lui.
Uscì--io me ne stetti alcun poco immobile guardando la porta ond'era uscito, e poi le mie valigie, e da capo le mie valigie e la porta.
Frattanto il signor S. ritornò nella mia camera; aveva dimenticato il suo bastone. Al vederlo il cuore mi si allargò come se mi fossi liberato da un gran peso.
--Quando arriverete voi a Cagliari? gli dissi.
--Domani notte.
--E dite che fra quindici giorni chi vi andasse con voi potrebbe ritornare?
Questa seconda domanda la feci più a me medesimo che a lui.
--Anche fra otto; mi rispose.
--Ebbene, signor S., io parto con voi.
Così dicendo presi le mie valìgie, saldai il mio conto col locandiere, e andai ad assicurarmi un posto a bordo della Lombardia.