—To'! anch'io non ho sonno…. e non dormirei; non le duole già che l'accompagni?… quanto all'obbligazione non ci è tutta la premura che ella immagina… ed è una cosa subito fatta, quattro parole sopra un foglio di carta bollata… vorrei che fosse già aperto uno spaccio di tabacchi che si leverebbe la seccatura subito… abbia pazienza fino a domattina. E dica… non vuole che andiamo al caffè a prendere una chicchera di latte caldo? Fa bene il latte caldo dopo una notte vegliata… pago io, s'intende, poichè, salvo errore…

L'oscurità non permette a Donato di vedere l'occhiata che il suo compagno gli lancia dal basso in alto con un occhio solo; ma nondimeno l'indovina, come l'altro indovina che lo studente si fa rosso in viso.

«Non ci è da arrossire; ella ha perduto tutto quanto aveva, e non ha più un soldo; ma sono qua io per lei; dica che cosa le occorre per i bisogni più urgenti e faremo un conto solo…

Suonano le tre, quando il signor Asdrubale spinge con lieve violenza il giovane nel caffè della stazione.

Non vi è anima viva, tranne due camerieri ed un grosso micio che sonnecchiano.

Vedendosi ancora faccia a faccia col suo avversario, col suo nemico, Donato sente come un impeto d'odio, come un'amarezza nuova, come uno spasimo indefinibile. Quella faccetta asciutta, quell'occhio che ammicca, quel labbro che sorride e par che ghigni, quel farsettone chiuso come una cassa forte dopo di aver inghiottito ogni sua ricchezza, quella voce monotona, uguale, stridula, quella disinvoltura provinciale, non vi è dubbio tutto ciò è lui—il fante di picche!

Non pensa, solo gli sta innanzi la fatale visione; non ragiona, ma sente un bisogno irresistibile: allontanarsi da quell'uomo.

Si alza bruscamente, e dice con voce rotta dallo sforzo che fa per contenersi:

«Ho bisogno d'esser solo, venga domani; come le ho detto, le farò la sua obbligazione.

Ma il signor Asdrubale non sembra avvedersi di quei modi nè di quell'accento, afferra il giovine per la falda dell'abito e lo costringe a sedersi, picchiando sul tavolino coll'altra mano per chiamare un cameriere.