— Nel viale del giardino... quei due...

— Concettina...

— E un altro... Chi è quell’altro?

— Aspetti che lo veda bene...

Lo vedevo benone; era lui, non poteva esser altri.

— Ho capito, dissi con molta lentezza, staccando ad una ad una le parole, è Ambrogio Nespoli; infatti, babbo Brighi era stato avvertito che doveva venire da un giorno all’altro...... dev’essere un uomo d’idee spicciative, un uomo che non perde tempo...

— Chi è quest’Ambrogio Nespoli? mi chiese Orazio con una curiosità insolita.

— È un sensale; fa il mediatore di sete tutto l’anno, non so altro; visto di qua pare un uomo un po’ piccolo, un po’ tozzo, ma lo scorcio inganna...

— È piccolo, è tozzo — asserì Orazio. — E che cosa viene a fare in casa nostra?

— Viene, risposi coll’aria di fargli una gran confidenza, viene a vedere Concettina ed a sposarsela, se gli piace. È un buon partito, e il babbo di Concettina sarà contento di accasare la sua ragazza.