Anche fratel Biagio, con la valigetta ad armacollo e col cappello di feltro a larghe tese, sembra in preda a una melanconia profonda.
Riccardo guarda sott'occhi Bice che il matrimonio ha trasformato in modo strano. Chi può dire quali pensieri passino per il suo capo, quale arruffato viluppo di confronti egli si affanni a sciogliere col cervello?
Un sentimento misto di pentimenti vani e di fiacche aspirazioni tenta, come un adulatore, il suo spirito. Guarda al passato, guarda all'oggi; vede Bice, già sospirata ardentemente, nelle braccia d'un altro uomo; pensa alla bizzarria fatale che ha collegato con le stesse vicende i due affetti della sua vita, e cercando d'ingannare sè stesso fa carico alla sorte delle sue colpe.
Egli è solo! Questo pensiero, questa condanna, campeggia dinanzi alla sua mente. Potranno le frenesie di nuove colpe pagare la felicità serena che gli era stata offerta due volte?
Ma egli pensa anche che Camilla è bella, che lo ama, che un'onda fascinatrice di voluttà spira dal suo corpo leggiadro; pensa che fratel Biagio parte, che il nuovo stato di Bice la terrà lontana dal turbare la felicità degli amanti... La colpa non ebbe mai tante lusinghe.
L'ora della partenza si avvicina; fratel Biagio passa la mano sulla fronte, come a diradare le nuvole di mestizie che l'oscurano.
Camilla gli si fa vicina, gli stringe la mano, lo chiama amico mio. Povera donna! è mesta; pensando a suo marito, al suo ottimo Biagio, che andrà lontano e farà una lunga assenza, ella ha il cuore gonfio non sa bene se di tenerezza o d'affanno.
L'ottimo marito dal canto suo giura che non ha mai intrapreso un viaggio così a malincuore, e che se un negozio d'oro non richiedesse la sua presenza in Olanda...
Curioso impeto di tenerezza quello che gli vieta di proseguire, e lo costringe a volgere il capo e soffiarsi il naso per nascondere la commozione.. Camilla crede d'aver visto una lagrima, e piglia la mano del marito; Riccardo guarda la punta dei suoi stivali.
— Rimani, — dice Camilla in un impeto d'affetto e di pentimento, — non partire.-