Fratel Biagio stringe la mano della sua compagna, poi si se scuote bruscamente.

— Siamo tanto fanciulli — dice col suo accento gioviale di tutti i giorni. — Ho fatto cinquanta viaggi, e non mi è mai avvenuto di sentirmi così poltrone. È pur troppo vero che s'invecchia... ma non sarà mai detto che io mi sia lasciato sfuggire un negozio d'oro come questo. —

Bice con uno sguardo sembra domandare al suo sposo di che negozio si tratti, e costui risponde:

— Di stagno.

— E poi... — soggiunge fratel Biagio accompagnando le parole con un sorriso di mistero, — ho un disegno... che se mi riesce l'Olanda rammenterà il mio nome...

— Di' su, di' su... — interrompe Bice.

— È un segreto. —

Ma Camilla, che è sulla via dei pentimenti, non si dà per vinta e insiste con la parola e con lo sguardo perchè Biagio rimanga..

Il buon marito pare assai commosso da questa testimonianza d'affetto, e se ne schermisce alla meglio.

— Ritornerai presto?