La udite ora la sua vocetta dolente?.. Quello è un gemito che domanda un miracolo.

La povera madre l'ha udito — tende l'orecchio — e l'ode ancora..

Mettetelo nelle sue braccia, il bambinello; chi sa che i battiti di quel cuoricino non riaccendano la vita di cui egli è parte! forse la morte non oserà rendere gelido il petto d'una madre che stringe la propria creatura...

La sentite? — essa piange, ha trovato la forza di piangere; non vuol morire, perchè la sua vita è necessaria...

No, non è l'amore che la uccide, è l'amore che la fa rivivere!...

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XC. Riccardo a Camilla.

«Per pietà, Camilla, non mi opprimete con la vostra indifferenza. Se poteste numerare le mie torture, direste forse che sono punito abbastanza.

«Ho bisogno del vostro perdono; mi dovete ridonare, non dico il vostro affetto, ma una parte almeno della vostra stima. Perchè io soffro; perchè la vita mi è diventata incresciosa.

«Lo avete detto voi altra volta; lasciatelo ora ripetere a me con l'accento della disperazione: — salvatemi dal rimorso! —