Ansante, col volto arrossato dal piacere, coi capelli sprigionati, Camilla corre incontro a quell'uomo; lo raggiunge, lo chiama a nome, lo guarda un momento negli occhi bramosi, gli sorride e si getta nelle sue braccia.
— Riccardo! Riccardo!
— Camilla! Camilla!
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Correte istanti felici dell'amore!
Camilla e Riccardo sono soli; chi vorrà dire la loro gioia, chi vorrà numerare le cento follie della loro mente, i mille tripudî del loro cuore?
Correte istanti felici dell'amore!
La solitudine; la tiepida calma di quella giornata di maggio, il lusso della natura verdeggiante, l'ampia distesa di cielo che apparisce da quel luogo di delizie agli occhi innamorati, ne raddoppiano la dolcezza.
Passeggiano allacciati in un amplesso, parlando del loro amore a voce bassa, o tacendo per dire l'amore con sguardi lunghi, con brevi e rotti sospiri.