— Hai fatto bene a venire.

— Povero Giulio! disse Desiderio perchè gli ripugnava discolparsi, io credeva di trovarti quasi guarito.

— Presto, disse Giulio, e lasciò ricadere la testa stanca sui guanciali. Al lieve urto anche i soldatini di piombo si rovesciarono come persone stanche.

Dopo un istante di silenzio, che Desiderio occupò accarezzando il visino patito di Giulio, l’infermo chiese:

— Chi è questo ragazzo?

— È il Coppa, rispose Desiderio con titubanza pensando che forse non conveniva far sapere a Giulio che il suo antico letto era occupato, ma non sapeva come prevenire il nuovo amico.

— È un nuovo? domandò Giulio.

— Sì, è un nuovo; gli ho detto che venivo a vederti ed ha voluto venire anche lui, perchè abbiamo parlato tanto di te....

Desiderio si fece rosso appena ebbe detta questa bugia innocente, che gli era sembrata necessaria.

— Perchè sta lì? disse Giulio.