Desiderio non ci vedeva altro significato se non uno, cioè che Bambina non dormiva ed aveva inteso ogni cosa...

— E allora? domandò il Coppa.

— E allora, rispose a se stesso, allora aspettiamo.

Volendo raccogliere qualche indizio, egli sentiva che la collaborazione dell’amico suo gli era indispensabile, ma non si faceva illusione sul sentimento di Desiderio; dalle parole incerte, dal tono rassegnato con cui le balbettava, e più dai silenzi lunghi comprendeva che il matrimonio non avrebbe contentato l’amico vecchio. Mentre era probabile che Bambina, messa alle strette, avesse a dire sì senza riflettere, era quasi possibile che, avendo riflettuto già un poco, aspettasse con impazienza. Si sa, le Bambine di quell’età non hanno paura di nulla!

Vincere la ritrosia di Desiderio! ecco il punto; per ora almeno era l’indispensabile, perchè il Coppa non si indurrebbe mai a guadagnare la battaglia se prima tutti i sofismi che egli stesso aveva armati contro il suo proprio senno, contro il suo proprio sentimento di giustizia, passando nell’anima del vecchio amico, non gli parlassero con l’accento della verità. Rispetto a Bambina, la pratica del mondo e degli uomini gli aveva già detto molte parole consolatrici.

— Senti, Desiderio mio, voglio che tu mi dica una parola schietta, voglio che non rimanga all’oscuro neanco un cantuccio della nostra coscienza.

Così incominciò il Coppa, a cui Desiderio rispose con poca voce: — Parla, ti sto a sentire.

— Ti ho detto, e tu me lo avevi letto nel cuore, che ho commesso uno sproposito, che mi sono innamorato di Bambina; facendo di tutto per resistermi, forse lo spropositaccio si è andato formando meglio; ora è fatto perfettamente. Ho cercato di leggere di nascosto nella tua coscienza, e mi è sembrato di vedere che il negozio più onesto e più leale in faccia al mondo, il negozio in cui la società non vedrebbe ombra di male, ti mette un po’ di paura. Questa povera creaturina tanto bella, tanto dolce ha diritto ad uno sposo molto diverso — hai pensato tu, come ho pensato io — ma dimmi: la felicità di due che si sposano dipende infallibilmente dai loro anni? O piuttosto molti matrimoni non vanno a male, se non perchè i coniugi sono stati legati quando l’uomo non era maturo per dargli una compagna?

— Questo è vero, rispose Desiderio; ho visto tante unioni imbarcate allegramente naufragare dopo un anno solo; più raro è il caso quando il marito...

La frase aveva una chiusa difficile.