— Oh! senti, dissi a mio cugino chimico, le cose che mi dovevi dire sono queste sole?

Si scosse un momentino per ridere; volle pigliare la mia mano, ma non la trovando subito, troncò l’atto a mezzo.

— Quel cavaliere è un bell’uomo....

— Puoi anche dire un bel giovane; non deve avere molto più di trentacinque anni.

— È venuto per ringraziare della vostra visita, non è vero?

— Sicuramente.

— E... per null’altro?

Avevo io il diritto di non mentire? Potevo io, tacendo, fare una mezza confessione? No, non è vero? Dunque mentii.

— Per nient’altro.

— E per ringraziare te e il babbo tuo della visita, si è fermato qui un’ora.