— Non diventerò tua matrigna, sospirò.

Ancora le risate di prima; insomma, eravamo proprio contente. Ma ci avessero almeno lasciate a goderci la segreta festicciuola di ciancie e di buon umore; nossignori; ecco Annibale che si permette prima delle undici di venire a farmi la visita di ringraziamento per la mia complicità generosa.

Per questo solo? Non per questo solo. Forse perchè essendo andato a vedere la sua fidanzata e non avendola trovata in casa, immaginava di essere più fortunato da me.

Per questo solo? Nemmeno.

Anche perchè il commendatore nella notte era stato preso da una febbre calda con delirio.

— Oh! povero vecchio!

Inutilmente suo figlio aveva cercato di dimostrargli che la sua colpa era scusabile e non portava seco l’infamia, avendo egli pagato fin l’ultimo centesimo. Delirava e non aveva inteso nulla.

— E, cessato il delirio?

Il delirio essendo cessato, Annibale aveva creduto bene lasciarlo dormire senza dimostrargli più nulla.

Ma più tardi bisognerebbe pur dire al vecchio padre che in quanto aveva fatto non era nulla di molto male.... perchè egli.... nel fare.... si era servito del denaro di suo figlio, che è quasi come dire del proprio; il mondo non si era accorto di nullo, le amministrazioni nelle quali aveva mano in pasta, non essendo danneggiate, avevano chiuso un occhio; non per nulla Ramelli dopo l’affare mal riuscito era rimasto ancora nelle sue cariche, e nell’uscirne gli avevano dato la pensione; e la commenda del Cristo di Portogallo non gli era già venuta dal cielo.