L'alba lo trovò intento a dibattere il quesito se fosse meglio recarsi egli stesso nella camera del figlio e spiarne ai piedi del letto il ridestarsi, oppure aspettare ch'egli fosse levato e fargli dire che venisse.
La paternità e la vecchiezza hanno i loro diritti e non era biasimevole orgoglio mantenerli.
E, in sostanza, più giovava forse parlare aperto, senza lagrime, da uomo, da padre; dire: «noi ci siamo ingannati a vicenda, io so che tu mi ami e so d'amarti; smetti la tua fierezza, io butterò in un canto la mia; tu sei alla vigilia d'essere uomo, ed io alla vigilia d'essere più nulla; è tuo dovere farmi lieta la vecchiezza, perchè sei mio figlio; di amarmi perchè ti amo.» Oppure: «tu hai un segreto, ed io so qual è; non ti accuso di nulla, solo di avermelo celato; dovevi risparmiarmi la pena d'indovinarlo... ora che so tutto...»
Ed ora che sapeva tutto... Chi era questa Donnina? doveva egli acconsentire ciecamente a tutte le fanciullesche pazzie di suo figlio, solo per ottenere che non gli facesse il broncio? Bisognava prima pensarci, interrogare, vedere. Infine Mario era suo figlio innanzi alla legge: egli lo aveva educato, gli aveva dato un nome, una famiglia, una professione...
Tutte le argomentazioni del vecchio incominciavano e finivano collo stesso ritornello.
«Non bisogna pensare a questo, non bisogna pensare a questo.»
Verissimo; ma e se la ritrosia di Mario era indomabile? e se il dottor Parenti si era ingannato? Il primo passo incontro a Mario non era difficile, pur di essere sicuro che il figlio avrebbe fatto il secondo. Che dico il secondo? Ed il terzo, e superare d'un balzo tutta la distanza, e domandare perdono di non essere stato il primo ad arrendersi. Questo doveva fare, se vero è che aveva cuore di figlio! Ma se non era vero?
La tortura incominciò più forte; poche ore ancora e Mario sarebbe partito... Che fare?
Il mattino era alto quando il vecchio si lasciò andare scorato sopra un seggiolone.
Proprio in quel punto il servitore picchiò all'uscio, e gli annunziò che Mario chiedeva di parlargli.