« — E quanto tempo occorre perchè un pazzo guarisca?
« — Un paio di settimane, qualche volta più.... qualche volta meno.
«Il vecchio teneva il capo basso e non diceva parola.
« — Ed io? balbettai... potrò venire a vederlo?
« — Tu rimarrai qui finchè mastro Paolo sia guarito, disse il vecchio, che era il direttore del luogo... se ti piace.
«Pensa se accettassi! La gratitudine mi diede le lagrime che mi aveva negato il dolore.
«Mi fu dato uno stanzino in casa del vecchio; uno stanzino pulito, con bei mobili, con un bel lettuccio, in cui non potei chiuder occhio la prima notte, tanto si stava bene.
«Pensavo: babbo Paolo avrà uno stanzino come questo ed un lettuccio come questo?
«Al giorno successivo trovai panni nuovi e biancheria di bucato; non usciva già dalle mie valigie; non sapevo che dire; mi tornavano in mente i racconti delle fate, e Milano mi pareva una città di incantesimi.
«Il signor Fulgenzio, così si chiamava la mia buona fata, mi parlava rare volte, ma amorevole. Non osavo chiedere di rivedere il babbo, per paura stesse peggio, e perchè temevo di far dispiacere ai buoni che mi avevano colmato di tanti benefizi; ma il vecchio direttore fu il primo a dirmi che potevo andare da mastro Paolo quando volessi.