— E lo so io? Non sono forse l'ultimo a saperle io lo cose di mio figlio?
Il dottore concede un minuto di silenzio al risentimento dell'amico, poi soggiunge lentamente e dando alla sua voce un'espressione quasi carezzevole:
— Forse tu sei troppo severo con lui!
— Severo! Non ha sempre fatto quello che ha voluto? ho io mai cercato di sostituire il mio volere al suo? e non si serve appunto della sconfinata libertà che gli ho dato per affannare la mia vecchiaia?
E siccome il dottore non lo interrompe subito, egli aggiunge con accento più sereno:
— Sai tu dirmi perchè, invece di passare la notte di Natale con noi, se n'è andato fuori di casa subito dopo il desinare e non si è più visto? È cuore questo? È affetto? È gratitudine, domando io, è gratitudine?
E il povero padre tormenta colle molle i tizzoni che levano miriadi di scintille.
— Mario non ha che ventidue anni...
— Gli ho avuti anch'io ventidue anni e so come si ama a quell'età! Ma stolto chi ne ha sessanta sonati e non ha ancora imparato a conoscere gli uomini, o quando gli ha conosciuti una volta, non ha saputo odiarli, ed ha preferito starsene solo per continuare ad amarli. Che bisogno avevo io di conchiudere la mia vita da scapolo con qualche opera meritoria, come se il vivere in questo mondo di egoisti non fosse già un'opera meritoria? Mi sono dato una famiglia di disgraziati; doveva bastarmi.... Ma mi venne lo sciocco appetito di far qualcuno felice, e pensai a darmi un figlio... Ho creduto che un estraneo non dovesse più rimanere tale in faccia al beneficio e che la riconoscenza potesse mutarsi in amore. Dovevo aspettarmelo: ho voluto domare l'egoismo d'un mio simile, e la belva mansuefatta, invece di pigliare le sembianze dell'ipocrisia, ha preso quelle dell'ingratitudine. Ciò fa più male, ma è più schietto; non è vero che è più schietto?
L'insistenza della domanda è di quelle che non vogliono risposta; il dottore infatti se la cava cacciando tre o quattro volte la paletta nella cenere in modo da lasciarvi l'impronta. Il vecchio intende quel linguaggio a modo suo, ed aggiunge: