— Mi amate, disse poco dopo, senza alcuna commozione nella voce, e che ne importa a me?
— Tutto quanto mi rimane è vostro, insistè l'innamorato, rialzando il capo e fissando gli occhi desiderosi nel volto della bella.
— Io ho la mia vergogna, e mi basta, rispose costei, non voglio farmi complice della vostra.
La fronte del banchiere si curvò vie più e picchiò sulla mensa; Serena si levò e si ritrasse nella sua camera.
Un'ora dopo il signor Redi la raggiunse, e le venne innanzi con un contegno insolitamente rude.
— È inutile che affrettiate la vostra partenza, disse; poichè dobbiamo separarci, sarò io a lasciarvi libera!
— Non prima che vi abbia restituito quanto ebbi da voi... rispose freddamente Serena.
— Ciò che diedi, rispose ruvidamente il banchiere, è cosa vostra; a quel tempo non era fallito; lasciate gli scrupoli voi lo avete guadagnato quel denaro.
— È vero, disse Serena, e volse il capo a guardare alteramente da un'altra parte.
Il banchiere stette un istante sulla soglia, poi si allontanò in silenzio.