Serena fe' cenno di sì.
E l'altra pigliando animo:
— La signora vuol recarsi?...
— Dovunque!...
— Vuoi ritornare a Milano?
— No, rispose Serena con prontezza, ed aggiunse poco stante: dovunque, fuorchè a Milano.
— Se mi permette di darle un consiglio, Parigi non è lontana, vi si stava assai bene; e poi lei non è in grado di fare un lungo viaggio.
— Sta bene... Parigi, disse Serena, ed abbandonò il capo fra le palme. Marta uscì in punta di piedi, dicendo in cuore che la signora incominciava a divenirle insopportabile, e che, se durava a questo modo, la poteva far conto di provvedersi.
Verso il mezzodì Serena volse le spalle alla via percorsa nella notte dal banchiere Redi e ritornò a Parigi.
Durante il viaggio parve alla cameriera di scorgerle in volto i segni d'un pensiero importuno; poco prima di giungere alla gran città, Serena infatti ruppe il silenzio così: