— Non so.
— Perchè siete venuto qui?
— Non so.
— Volevate andare dal maestro di scuola, o presentarvi a Camilla?
— Non so.
E continua a crollare il capo. Poco stante soggiunge:
— Sono venuto perchè avevo bisogno di sapermele vicino; anche ieri sono venuto; ho cercato di vederla, ho attraversato il paese... ma non ho visto nessuna bambina che rassomigli alla mia. Oggi sono tornato, tornerò domani.
Tace un'altra volta, poi soggiunge abbassando la voce e guardandosi intorno: «Ah! se potessi farle sapere in qualche modo che io sono ricco, molto ricco, ricco a milioni, che venendo col babbo, ella avrebbe scudi lucenti per giocare, e se potessi offrire al maestro di scuola un bel gruzzolo per la vecchiaia!
— Ebbene?
— Ebbene! La bella dimanda! Così fatto è il mondo. La mia figliuola sarà come tutti gli altri, è come tutti gli altri; non l'ho da saper io che sono suo padre?