— Ho paura di avervi ingannato... anzi ne sono sicuro... Mario... Camilla... non pensate ai milioni che vi ho promesso; vostro padre è un poveretto.
E il disgraziato nasconde la faccia fra le mani per disperazione.
«Tanto meglio» dice una voce.
Maurizio guarda Camilla e poi Mario e li vede sorridenti entrambi, nè punto sgomentati dalla terribile notizia.
— Io lo sapeva, dice Mario senza nascondere la propria gioia.
— E tu?
Donnina sorride indovinando il pensiero di Mario, e risponde più semplicemente e con più efficacia:
— Io non lo sapeva.
«Tanto meglio» ripete la voce di prima.
È la terribile mamma Teresa, la quale non così sentenzia per vana affettazione, ma perchè pensa alla gioia di maestro Ciro, quando saprà di poter fare la dote alla sposa colle quattromila e seicento lire che aspettano negli scrigni della Cassa di risparmio di Milano... e anche perchè, in fin dei conti, non vi è rimedio.