«Questo denaro è una restituzione al padre vostro: chi la fa desidera rimanere incognito.»
— È proprio come nei racconti delle fate! esclamò la vecchia; tale e quale; ma che bel racconto questo, acid... acid'erba, che bel racconto!
E siccome Donnina continuava a tenere il foglio spiegato dinanzi, ed al denaro non badava, proseguì a dire:
— Ma che almanacchi tanto! La è chiara come l'acqua di sorgente! Qualcuno a cui tuo padre ha prestato denaro! — To'!...
Ma Donnina crollò il capo, e rispose:
— Non si nasconderebbe...
— Allora qualcuno che gliel'ha rubato; ma lascia un po' quel cencio, qui hai da leggere, fanciulla mia!
Donnina si arrese, ma continuò a pensare senza averne l'aria. La vecchia però vide chiaro in cuore alla fanciulla, e d'improvviso le disse:
— Che ti affanna ancora? dillo.
— Ecco, perchè quest'incognito ha mandato il danaro a me invece del babbo?