— Appunto. E sono sei anni che Ognissanti partì col padre a cercar la fortuna; l'avranno trovata subito, e chi sa in quali strade.
— Teresa, il sospettare del prossimo...
— Non sono sospetti, sono fatti; tu già colla tua placidezza finirai col farmi andare all'altro mondo più presto.
— Teresa... mormora il vecchio con voce compassionevole.
— Eh! via, ripiglia la vecchia, ti pare che io dica sul serio? ma se ti vedessi una volta andare in collera, credo che mi toglieresti dieci anni di dosso. Ti dico che quell'Ognissanti io l'ho visto co' miei occhi, e che se mi sono lasciata pigliare alle parole di Donnina, tanto tanto ho subito detto a me stessa: «quel giovine è una vecchia birba e vuol perdere la nostra creatura.» Le prime impressioni non si cancellano, ed ora mi pare di vedermelo lì dinanzi... come lo vedevo... ed il suo denaro glielo vo' buttare sul viso appena osi portarlo a tiro, e gli voglio dire... lo so io che cosa gli voglio dire.
Maestro Ciro si tira le coltri fin sotto il mento e minaccia di sparire.
— Mille lire! ripiglia la vecchia, mille lire! E sono là a B... a nostra disposizione, e non ci rimane che andarle a prendere. Mille lire! Hai tu mai visto come sono fatti i biglietti da mille?»
Il vecchio sorride come farebbe un banchiere e non risponde.
— E dire che noi credevamo di poterli spendere onestamente, aggiunge, quei denari che parevano piovuti dal cielo! Non erano mai tanti come questa volta; e pure quanto piacere ci davano!
— Potrebbe essere....