Povero cuor di madre!

Invano io mi chiudo all'immagine del dolore; il dolore è qua, e mi dice: — «prepàrati a soffrire».

IV.

Eravamo a tavola.

Augusto aveva mangiato la zuppa dichiarando che lo faceva per accontentare la mamma; non gli avevamo badato — era tanto burlone! Ma quando venne in tavola il lesso, egli prese il suo piatto e lo capovolse bruscamente.

— Che maniere sono queste? — domandò mia moglie.

— Non voglio mangiare — rispose Augusto.

— Che hai? Non ti senti bene?

Sostenne che non aveva nulla, ma che non voleva mangiare.

— Fa come il Nini — entrò a dire Laurina. — L'ha visto fare al Nini; il Nini fa sempre così a tavola.